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19 gennaio 2026

Corte dei Conti 2025 - Il presente atto riguarda la posizione di un dipendente dell’Arma dei Carabinieri che ha presentato domanda di riconoscimento di diritti previdenziali e assistenziali in relazione a condizioni di invalidità e superinvalidità, supportato da un parere medico-legale del Dott. XXXXX. Il dipendente ha ottenuto una diagnosi di patologia, identificata come xxxxxxxxxx, secondo quanto previsto dalla Tabella E (lettera A) allegata al D.P.R. n. 915/1978. La diagnosi comporta, secondo la normativa vigente, il diritto a un assegno di superinvalidità non reversibile.

 

 

Corte dei Conti 2025 - Il presente atto riguarda la posizione di un dipendente dell’Arma dei Carabinieri che ha presentato domanda di riconoscimento di diritti previdenziali e assistenziali in relazione a condizioni di invalidità e superinvalidità, supportato da un parere medico-legale del Dott. XXXXX. Il dipendente ha ottenuto una diagnosi di patologia, identificata come xxxxxxxxxx, secondo quanto previsto dalla Tabella E (lettera A) allegata al D.P.R. n. 915/1978. La diagnosi comporta, secondo la normativa vigente, il diritto a un assegno di superinvalidità non reversibile.


In particolare, il soggetto ha chiesto:
- **Punto i):** il riconoscimento della pensione privilegiata di prima categoria, con decorrenza dalla data di presentazione della domanda, oltre interessi e rivalutazione.
- **Punto ii):** il riconoscimento degli assegni di superinvalidità, secondo quanto previsto dall’art. 100 del D.P.R. 1092/1973 e dall’art. 15 del D.P.R. 915/1978, anch’essi con decorrenza dalla presentazione della domanda, oltre interessi e rivalutazione.
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### 1. **Base normativa di riferimento**
- **D.P.R. 29 dicembre 1973, n. 1092:** disciplina il trattamento pensionistico e gli assegni di invalidità e superinvalidità per i dipendenti pubblici, tra cui i militari.
- **D.P.R. 15 dicembre 1978, n. 915:** disciplina i criteri di riconoscimento dell’invalidità e i benefici accessori.
- **Tabella E (lettera A) del D.P.R. 915/1978:** elenco delle patologie e delle condizioni che danno diritto all’assegno di superinvalidità.
- **Art. 100 del D.P.R. 1092/1973:** prevede il trattamento privilegiato per i dipendenti pubblici invalidi, con specifiche categorie e condizioni.
- **Art. 15 del D.P.R. 915/1978:** disciplina il riconoscimento e l’entità dell’assegno di superinvalidità.
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### 2. **Diagnosi e diritto all’assegno di superinvalidità**
La diagnosi di xxxxxxxxxx, inserita nella Tabella E, lettera A, è riconducibile a condizioni patologiche che comportano invalidità superiore a determinati limiti, secondo i parametri di legge. La presenza di tale diagnosi conferma il diritto a un assegno di superinvalidità, che comporta un assegno non reversibile, destinato a integrare il trattamento pensionistico di invalidità.
Il parere medico-legale del Dott. XXXXX ha verificato la compatibilità tra la diagnosi clinica e le condizioni di legge, attestando che la patologia diagnosticata soddisfa i requisiti per il riconoscimento dell’assegno di superinvalidità.
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### 3. **Pensione privilegiata di prima categoria**
Il richiedente ha diritto alla pensione privilegiata di prima categoria, riconosciuta ai sensi dell’art. 100 del D.P.R. 1092/1973, che prevede benefici più favorevoli rispetto alla pensione ordinaria, in considerazione dello stato di invalidità e delle condizioni di servizio.
Il diritto decorre dalla data di presentazione della domanda, come previsto dalla normativa, e comporta il pagamento di interessi e rivalutazione monetaria.
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### 4. **Decorrenza e rivalutazione**
Le decorrenze sono fissate alla data di presentazione della domanda di riconoscimento, in conformità alle disposizioni di legge. La Corte dei Conti, nell’ambito delle sue funzioni di controllo, verifica che siano stati correttamente applicati i parametri di legge e che gli importi siano stati adeguatamente rivalutati secondo gli indici ufficiali.
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### 5. **Parere della Corte dei Conti**
L’intervento della Corte dei Conti si inserisce nella fase di controllo e verifica della legittimità e della correttezza delle pratiche amministrative relative alle pensioni e benefìci riconosciuti ai militari e dipendenti pubblici. La Corte si pronuncerà sulla conformità delle procedure alle norme vigenti, sulla corretta applicazione delle tabelle e sulla congruità delle prestazioni.
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### **Conclusioni**
In conclusione, alla luce della diagnosi clinica e del parere medico-legale, si riconosce al dipendente dell’Arma dei Carabinieri:
- Il diritto alla pensione privilegiata di prima categoria, con decorrenza dalla data di presentazione della domanda, comprensiva di interessi e rivalutazione.
- Il diritto all’assegno di superinvalidità, come previsto dalla normativa vigente, anch’esso con decorrenza dalla data di presentazione della domanda, nonché degli interessi e della rivalutazione.
Questi benefici sono riconosciuti in conformità alle disposizioni di legge e alle tabelle di riferimento, garantendo al soggetto il trattamento economico e assistenziale previsto per le condizioni di invalidità accertate.





 

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