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19 novembre 2025

N. 167 SENTENZA 21 ottobre - 13 novembre 2025Giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale. Pensioni - Rivalutazione automatica dei trattamenti pensionistici - Deroga al meccanismo ordinario per il 2023 - Applicazione del diverso meccanismo di "raffreddamento" che prevede l'integrale perequazione automatica per le pensioni pari o inferiori a quattro volte il minimo INPS, e la rivalutazione in misura progressivamente decrescente in relazione inversa rispetto all'importo del trattamento per quelle superiori - Denunciata introduzione di un prelievo coatto di natura tributaria e violazione del principio di eguaglianza tributaria nonché dei principi di ragionevolezza e proporzionalità - Non fondatezza delle questioni - Rinnovo al legislatore dell'invito a tener conto degli effetti della disposizione per eventuali successive misure incidenti sull'indicizzazione dei trattamenti pensionistici, ad agire con estrema prudenza sul regime ordinario, con particolare attenzione ai cambiamenti improvvisi nonché ad adottare un approccio diversamente calibrato rispetto ai pensionati soggetti al sistema contributivo. - Legge 29 dicembre 2022, n. 197, art. 1, comma 309. - Costituzione, artt. 3 e 53. (T-250167)

 


Cassazione 2025 - la sentenza della Cassazione in merito ai requisiti per l’accesso alla pensione anticipata fornisce un chiarimento importante sul funzionamento delle diverse tipologie di sistemi pensionistici previsti dalla normativa italiana, in particolare in relazione alle norme contenute nell’art. 24, comma 10 e 11 della Legge n. 214/2011.

 

 

Cassazione 2025 - sentenza della Corte di Cassazione che affronta il tema delle ferie annuali e della relativa retribuzione. La decisione chiarisce alcuni principi fondamentali riguardanti il trattamento economico durante il periodo di ferie, con particolare attenzione a cosa si intende per retribuzione e quali componenti devono essere incluse o escluse.

 

 

La recente pronuncia della Corte di Cassazione n. 37466/2025 affronta un tema di grande attualità e rilevanza giuridica: l’efficacia e i limiti dell’atto amministrativo nel contesto delle contestazioni penali relative a blocchi stradali durante manifestazioni pubbliche, in relazione a norme introdotte successivamente all’evento.

 

18 novembre 2025

Tar 2025 – la pronuncia riguarda un contenzioso giudiziario di natura amministrativa, in cui i ricorrenti, militari appartenenti alla Guardia di Finanza, chiedono il riconoscimento di un’indennità di compensazione per il servizio prestato in giornate di riposo o festività. La questione ruota attorno alla corretta interpretazione delle norme e delle circolari che regolano il diritto all’indennità e alle modalità di programmazione e svolgimento del servizio militare, nonché alla spettanza di tale indennizzo in relazione a turni di lavoro e riposi.

 


 

CGUE 2025 - Il 4 settembre 2025 la Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) ha emesso la sentenza C-543/23, relativa a un rinvio pregiudiziale in materia di determinazione dell’anzianità ai fini della retribuzione nel settore pubblico, con particolare attenzione al settore dell’istruzione privata e pubblica

 

 

CGUE 2025 - LA decisione della Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) del 4 settembre 2025, nella causa C‑253/24, riguarda un caso relativo alla disciplina dei magistrati onorari e ordinari, con particolare attenzione alla questione della rinuncia ex lege alle pretese derivanti dalle funzioni di magistrato onorario esercitate anteriormente alla procedura di valutazione.

 

 

CGUE 2025 - LA sentenza della CGUE del 11 settembre 2025 (ca. C‑5/24) riguarda una questione di discriminazione fondata sulla disabilità in ambito lavorativo, in particolare in relazione a un licenziamento di un lavoratore assente per malattia. La decisione si inserisce nel contesto della Direttiva 2000/78/CE, che mira a garantire la parità di trattamento in materia di occupazione e condizioni di lavoro.

 

 

CGUE 2025 - Il caso sottoposto alla Corte di Giustizia dell’Unione Europea (CGUE) con la sentenza del 11 settembre 2025, C-38/24, riguarda una fattispecie di disparità di trattamento nei confronti di un lavoratore che, pur non essendo disabile, si occupa di un figlio disabile. La questione centrale è se tale trattamento possa configurare una discriminazione indiretta ai sensi della normativa europea e degli strumenti internazionali sui diritti delle persone con disabilità, con particolare riferimento alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, alla Carta dei diritti fondamentali dell’UE, e alla Direttiva 2000/78/CE.

 

 

17 novembre 2025

La sentenza della Corte di Cassazione n. C.C. del 2025 affronta con incisività il tema del diritto al risarcimento del danno da stress professionale derivante da turni eccessivi e condizioni lavorative usuranti, riconoscendo la responsabilità del datore di lavoro ai sensi dell’art. 2087 c.c.

 

 

Cassazione 2025 - responsabilità nei casi di rumori o danni causati dagli ospiti di un bed and breakfast (B&B) situato in condominio, con riferimento alla recente sentenza della Corte di Cassazione n. XXXXX del 2025.

 

 

Cassazione - La recente pronuncia della Corte di Cassazione si inserisce nel quadro giurisprudenziale volto a chiarire il diritto dei lavoratori a percepire una retribuzione ferie piena, comprensiva di tutte le componenti retributive che sono intrinsecamente connesse alle mansioni svolte. La pronuncia nega un orientamento restrittivo adottato da alcune aziende, sottolineando invece l’importanza di garantire ai lavoratori che il diritto alle ferie non comporti una penalizzazione economica.