**Contesto normativo**
L’articolo 110 del TULPS disciplina la disciplina delle apparecchiature da gioco e scommesse, prevedendo, tra le altre cose, obblighi specifici circa l’autorizzazione e la corretta esposizione delle autorizzazioni stesse. In particolare, il comma 9, lettera f) quater, dispone:
> “Salvo quanto previsto dall’articolo 110, comma 9, lettera f) quater, chiunque installa o mette in funzione apparecchi da gioco o di svago senza aver previamente ottenuto l’autorizzazione prevista dalla legge, o non espone i titoli autorizzatori su ogni apparecchio, è soggetto a sanzione amministrativa da 500 a 3.000 euro per ciascun apparecchio.”
**Il contenuto della sentenza**
La Cassazione n. xxxxx del 2025 si è pronunciata in merito all’interpretazione e all’applicazione di questa norma, specificando che:
- La sanzione amministrativa di cui all’articolo 110, comma 9, lettera f) quater, viene applicata **solamente** nei casi in cui si riscontri un’installazione di apparecchi da gioco **non conformi** alla normativa, ovvero senza le necessarie autorizzazioni o con mancanza dell’esposizione dei titoli autorizzatori.
- La Corte ha sottolineato che la mera assenza di esposizione dei titoli autorizzatori, senza che ciò sia accompagnato dall’installazione di apparecchi irregolari o non autorizzati, **non costituisce di per sé motivo sufficiente** per l’applicazione della sanzione.
- In altri termini, la sanzione si applica **solo** in presenza di apparecchi installati **in modo irregolare** e **senza autorizzazione**, e non semplicemente per la mancanza di esposizione dei titoli.
**Implicazioni pratiche**
Questa pronuncia ha notevoli implicazioni pratiche per gli operatori del settore:
1. **Conformità dell’apparecchiatura**: È necessario assicurarsi che gli apparecchi siano installati in conformità con le autorizzazioni rilasciate dalle autorità competenti.
2. **Esposizione dei titoli**: La mancata esposizione dei titoli autorizzatori, se accompagnata da apparecchi regolari, **non comporta automaticamente** l’applicazione della sanzione; essa rappresenta un elemento che può contribuire a configurare la violazione, ma non in modo autonomo.
3. **Controlli e sanzioni**: Le autorità devono valutare attentamente se l’apparecchio sia stato installato senza autorizzazione o meno, prima di irrogare la sanzione.
**Conclusioni**
La decisione della Cassazione chiarisce che la sanzione prevista dall’articolo 110, comma 9, lettera f) quater del TULPS, si applica **esclusivamente** quando si verifica un’installazione di apparecchi da gioco **non autorizzata** o **non conforme**, e non semplicemente per la mancanza di esposizione dei titoli autorizzatori. Ciò rafforza il principio che la sanzione amministrativa mira a contrastare abusi e installazioni irregolari, piuttosto che a sanzionare ogni violazione formale.
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